Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.


 

La società italiana di Cardiochirurgia SICCH è pienamente impegnata nel contrasto all'attuale epidemia fornendo tutte le proprie risorse, umane e non, per fronteggiare le esigenze delle nostra aziende ospedaliere e della comunità.  
Attualmente le attività cliniche  riguardanti la cardiochirurgia  sono state fortemente ridotte e riguardano ormai i soli casi di urgenza e indifferibilità per motivi clinici.
 Le attività elettive, essendo interventi che richiedono una importante allocazione di risorse in termini di occupazione posti letto  per la degenza in terapia intensiva e di personale sanitario,  sono state sospese per riuscire a destinare tutti gli sforzi nei confronti dell'emergenza nazionale in atto.
 
Ciò nonostante, con l'intento di proseguire la continuità assistenziale nei confronti dei nostri malati cardiologici, ogni unità operativa di cardiochirurgia sta seguendo con attenzione i malati delle proprie  liste di attesa per interventi elettivi,  dando loro informazioni e monitorando eventuali peggioramenti clinici che comportino ricovero  e intervento anticipato.
Inoltre ,nel quotidiano, ogni reparto di cardiochirurgia degli ospedali italiani ha riorganizzato i propri turni per poter supportare i colleghi di altre specialità in prima linea nella pandemia  (anestesisti, medici di urgenza, infettivologi e pneumologi), prestando servizio in turni inter-divisionali multi-specialità o direttamente nei reparti COVID 19.

L'intero paese è alle prese con una emergenza mai fronteggiata prima e sta spendendo le migliori energie per contenere, sconfiggere, e successivamente ripartire da un punto di vista sanitario, sociale ed economico. Medici, infermieri, operatori sanitari ma anche le forze dell'ordine e tutti i dipendenti delle filiere produttive e dei servizi essenziali sono impegnati ormai da settimane per fornire alla cittadinanza  quanto necessario.  
In particolare noi cardiochirurghi, sentiamo la responsabilità del nostro ruolo e stiamo svolgendo, come tutti i giorni, il lavoro a noi richiesto con spirito di sacrificio e passione.

E' opportuno tuttavia richiedere a ogni cittadino la sua parte rimanendo  invariato l'invito a seguire le disposizioni delle autorità nel limitare qualunque spostamento non necessario in modo da poter limitare al minimo la propagazione del contagio aiutando così il Servizio Sanitario Nazionale a prestare le cure necessarie a chi ne ha bisogno.
La SICCH vuole infine rivolgere un pensiero particolare ai nostri colleghi e a tutti coloro che  sono rimasti contagiati, a chi sta soffrendo le conseguenze dirette e indirette della pandemia e a chi è rimasto vittima di questa epidemia che solo insieme, e con l'aiuto di tutti,  riusciremo a sconfiggere.
 


La Società Italiana di Cardio-Chirurgia