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Evidenza scientifica ed opinioni personali: l’etica della comunicazione

Carissimi:

Sottopongo alla Vostra attenzione l’articolo che troverete al seguente link:

http://www.resegoneonline.it/articoli/Cardiochirurgia-in-convegno-la-tecnica-del-cuore-battente-20150908/

Lo stesso pubblicizza un evento scientifico calendarizzato a breve presso un importante Centro cardiochirurgico italiano, sul tema della “Cardiochirurgia a Cuore battente”.
L’argomento, in tutte le sue note controversie, è certamente pertinente ed interessante.

Nell’articolo, i Colleghi interpellati e responsabili dell’evento, “anticipano” già palesemente le loro opinioni a favore dell’ off-pump, sottolineando anche positivamente un ampio utilizzo della tecnica presso il proprio Centro, “punto di merito” questo, a loro dire, rispetto ad altre istituzioni ("....con una media degli interventi effettuati pari a più del 30% rispetto a quella nazionale, che invece si attesta intorno al 10%....").

Nel totale e sincero rispetto dei Colleghi e della Loro Istituzione, e prendendo il suddetto ad esclusivo esempio di un “fenomeno” diffuso nella nostra Comunità, il quesito che pongo è il seguente:

E’ eticamente e scientificamente corretto diffondere per via mediatica “opinioni personali” che hanno la potenzialità di avere un impatto su scelte di pazienti e/o cardiologi, o addirittura di stabilire ipotetiche “graduatorie” tra Centri Nazionali, relativamente ad argomentazioni e/o tecniche che anche importanti studi randomizzati, multicentrici, meta-analisi ecc, faticano ad oggettivare come preferibili rispetto a tecniche “convenzionali” ?

Cordialmente,

Francesco Santini