18October2017

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BREVE RESOCONTO DELLA RIUNIONE SICCH-MARSH, martedi 22 marzo 2016
 

Presenti:
Avv.i Francesco Isolabella, Avv Nicola Pietrantoni per lo studio Isolabella,
Dr.i Giampiero Piccoli, Alberto Canziani, Marco Pagliaro, Vittorio Creazzo, Piersilvio Gerometta, Alessandro Parolari per SICCH,
Dr.i Cristina Acerbis e Cristiano dal Grosso per Marsh.
 
L'obbiettivo di questo incontro consisteva nel valutare se potesse esservi un interesse da parte delle compagnie di brokeraggio e delle compagnie assicuratrici nel costruire un percorso comune volto alla riduzione del rischio clinico in cardiochirurgia, percorso che potesse portare -in ultima analisi- ad una riduzione dei premi assicurativi per i cardiochirurghi italiani.
 
In pratica, partendo dal protocollo di consenso informato SICCH che è ormai pronto per l'impiego nelle cardiochirurgie italiane, ed attraverso l'identificazione condivisa tra SICCH, società di brokeraggio e compagnie assicuratrici, di ulteriori passi/protocolli di standardizzazione delle procedure, ed attraverso il monitoraggio della messa in opera delle stesse nella varie strutture, si intende costruire un percorso condiviso mediante il quale si possa arrivare ad una gestione ottimale del rischio clinico nelle strutture cardiochirurgiche ed ad una conseguente riduzione del premio assicurativo.
 
La discussione su tale punto è stata ampia, ed è emersa la disponibilità di Marsh nel valutare la messa a punto di un discorso comune, che preveda altresì la disponibilità di compagnie assicuratrici presenti sul mercato. È altresì emerso dalla discussione che una definizione più precisa di questo percorso sarà possibile una volta finito l'iter parlamentare della legge "Gelli" sulla responsabilità medica ora in discussione al Senato, quando sarà chiara la formulazione finale della legge stessa, tuttora oggetto di emendamenti, modifiche ed implementazioni. Durante la discussione ė inoltre emersa come possibile area di intervento nel campo delle assicurazioni per la cardiochirurgia, dal momento che ci si attende -qualunque sia il formato finale della legge Gelli- un ulteriore aumento del contenzioso medico legale, e Marsh si è detta disponibile a valutare anche questo aspetto con le società assicurative.
 
Durante la riunione sono stati inoltre discussi in modo preliminare diversi dettagli tecnici da considerare in futuro, quali la gestione del pregresso, i diversi profili e rischi dei dipendenti di sanità pubblica e privata convenzionata, della possibilità che le diverse strutture cardiochirurgiche italiane abbiano una applicazione non uniforme dei vari protocolli di risk management (ad esempio, non tutte le strutture potrebbero avere a disposizione lo storico dei dati di sinistrosità pregressa, oppure la gestione del dato clinico potrebbe essere carente). La riunione si è conclusa con la disponibilità di Marsh a contattare nuovamente SICCH dopo il necessario passaggio valutativo con le compagnie di assicurazione; inoltre dato il periodo di transizione “legislativa”, ed in attesa dell'approvazione della legge “Gelli”, Marsh si è resa disponibile per l'avvio di un sondaggio esplorativo per la fattibilità di una proposta comune limitata alla sola tutela legale che, in ogni caso, manterrebbe la sua utilità indipendentemente dal testo di legge definitivo.
 
Per la Task Force Medico Legale SICCH
Alessandro Parolari
Alberto Canziani

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