19August2017

Sei qui: Home Attività SICCH Comitato Outcomes Sicch LA SICCH INCONTRA LE ISTITUZIONI PER IL “CASO ACCREDITAMENTI”

LA SICCH INCONTRA LE ISTITUZIONI PER IL “CASO ACCREDITAMENTI”
 

Il giorno 1 aprile 2015 una delegazione della SICCH composta dal Past President e responsabile della Task-Force Medico legale Lorenzo Menicanti, dal Segretario Scienfifico e responsabile del comitato outcomes Alessandro Parolari e dal co-referente della Task-Force Medico legale Marco Pagliaro si è recata a Roma per discutere con i rappresentanti delle istituzioni il decreto Balduzzi nella parte che affronta i criteri di accreditamento delle strutture cardiochirurgiche italiane.
 
La delegazione ha incontrato nei diversi incontri programmati, in ordine cronologico:
1) il vice presidente del gruppo parlamentare NCD, Sen. Federica Chiavaroli e il consigliere del Ministro della Salute On. Sabrina De Camillis (NCD);
2) il capo della segreteria del Viceministro alla Salute, Avv. Mariachiara Montemurro
3) il membro della XII commissione affari sociali della Camera dei Deputati, On. Roberto Capelli (CD);
4) i membri della XII commissione affari sociali della Camera dei Deputati, On. Vittoria D'Incecco (PD) e On. Maria Amato (PD).

Nel corso dei diversi incontri sono state fatte presenti le enormi problematiche che potrebbe sollevare l' applicazione delle norme per l'accreditamento dei Centri cardiochirurgici italiani del Decreto Balduzzi. Tale norma prevede l'accreditamento per quelle strutture che eseguano almeno 200 interventi di bypass coronarico isolato per anno e che abbiano un tasso di mortalità aggiustato per rischio inferiore o uguale al 4% sia per gli interventi di bypass coronarico che di riparazione o sostituzione valvolare isolati.
Se applicati, questi criteri consentirebbero l'accreditamento solo di 16 strutture cardiochirurgiche sul territorio nazionale che coprono meno del 30% del fabbisogno degli interventi italiani, e vi sarebbero diverse regioni senza alcun centro cardiochirurgico accreditato tra cui il Piemonte, le isole, il Trentino, la Calabria e l’ Abruzzo, mente in Lazio, Veneto, Liguria, Friuli-Venezia Giulia ed in Puglia "sopravviverebbe" solo un Centro.
 
La delegazione ha sottolineato come tutto questo sia impraticabile ed insostenibile, ed ha fornito agli interlocutori istituzionali una proposta con criteri alternativi di accreditamento, oltre a fornire ampia documentazione
della insostenibilità del decreto sopra citato (vedi allegati 1-4). Gli interlocutori istituzionali hanno ascoltato con interesse le argomentazioni della nostra delegazione e si sono dichiarati disponibili sin da subito a far proprie le motivazioni SICCH attraverso lo strumento dell'interrogazione parlamentare ed attraverso la modifica del decreto Balduzzi in aula durante la conversione in legge dello stesso.
Nella stessa serata del 1° aprile, è poi uscito un comunicato stampa a nome dell’On. Capelli che riportiamo in toto qui sotto.
 
SANITA', CAPELLI (CD): CARDIOCHIRURGIA, DECRETO PENALIZZA MEZZA ITALIA
(9Colonne) Roma, 1 apr - "Le malattie cardiache sono la seconda causa di morte in Italia ma la cardiochirurgia sta per essere cancellata per decreto da mezza Italia".
Lo dichiara in una nota Roberto Capelli, deputato di Centro Democratico.
"Intere regioni, il Piemonte, quasi tutto il centrosud, isole comprese, dovranno chiudere in breve tempo tutti i loro centri cardiochirurgici accreditati perché così è previsto dalla bozza di decreto del 21 luglio 2014 che a giorni verrà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale ed entrerà in vigore.
Il decreto, infatti, fissa un minimo di 200 interventi di bypass aortocoronarico all'anno per struttura: le strutture sopra la soglia vengono salvate, le altre devono chiudere. Peccato che così si condannano alla chiusura tutte le strutture, anche di assoluta eccellenza, che effettuano interventi cardiochirurgici molto più complessi e avanzati tecnologicamente e che per questo si dedicano meno agli interventi di bypass. Un'assurdità che il Parlamento ora deve correggere; segnalerò il caso subito in Commissione Affari Sociali e mi auguro – conclude Capelli - che anche il ministro della Sanità dia una mano ad evitare questa catastrofe".
 
 
 

Ultime notizie

  • Survey Nazionale sull’Incidenza delle Infezioni Protesiche da Mycobacterium Chimaera associate all’Uso degli Scambiatori di Calore in Cardiochirurgia.

  • Rinnovo Cariche Sociali

  • Intraoperative CABG Verification - Chieti, 29-30 Giugno 2017