Carissimi Soci,

in qualità di Segretario Amministrativo ho l’obbligo e la necessità di comunicarvi quanto segue, in armonia con le decisioni prese dal Presidente e da tutto il C.D. della SICCH.

1) Non tutti i Soci sono in regola con il pagamento delle quote 2011; mentre i Soci morosi per l’anno 2009 e 2010 continuano ad essere numerosi.

2) Vi ricordo che sono considerati decaduti da Soci della SICCH coloro che risultano morosi dal 2008 e dovranno successivamente, se lo ritengono, re iscriversi alla SICCH pagando comunque le quote di cui sono rimasti morosi.

3) Invito quindi i Soci morosi dal 2009 e seguenti a mettersi in regola rapidamente entro il 31/12/2011, pena la decadenza da Socio della SICCH a decorrere da quella data.

4) Ricordo che la quota societaria 2012 deve essere saldata entro il 10 Gennaio 2012 per permettere al Socio di usufruire del benefit sia del collegamento via internet alla Rivista Internazionale, sia del ricevimento della Rivista del Giornale Italiano di Cardiologia. Gli Editori pretendono di ricevere la lista aggiornata dei Soci in regola entro il 15 Gennaio dell’anno in corso ed il pagamento anticipato. La SICCH continua a pagare abbonamenti per Soci non in regola e quindi ad inviare elenchi non aggiornati, proprio per questa latenza nei pagamenti delle quote societarie.

5) Se continuerà questo dissesto economico, il Socio che impropriamente usufruirà di questi benefit, avendo pagato in ritardo, non potrà utilizzare il benefit nell’anno successivo. Per intenderci dovrà avere un anno di stop comunque.

6) Se i Soci ritengono di poter pagare nell’anno del Congresso la quota o le quote non versate nei tempi prescritti, pensando di azzerare il dovuto in netto ritardo, dovranno comunque pagare l’iscrizione al Congresso, indipendentemente dal pagamento in ritardo delle quote annuali.

7) La necessità improrogabile, come già detto in tante occasioni, del pagamento delle quote societarie nei tempi dovuti, permette alla SICCH di coprire solamente in parte le spese di gestione annuali della Società. E’ ovvio comprendere come questi mancati introiti determinano una situazione di malessere economico per una Società che, specialmente negli ultimi anni, ha dimostrato di venire incontro alle esigenze scientifiche dei Cardiochirurghi con una serie di iniziative e corsi tutoriali che ampiamente rifondono ad ogni Socio la spesa sostenuta per l’iscrizione annuale (riviste,partecipazione ai corsi tutoriali a titolo gratuito per i primi 20 iscritti,iscrizione gratuita al Congresso, uso del database ecc..).

8) Si ricorda inoltre che i Relatori e i Moderatori del prossimo Congresso SICCH saranno considerati tali, solo se in regola con il pagamento delle quote societarie.

 Mi dispiace di essere stato così rigidamente Segretario Amministrativo e poco Cardiochirurgo ma cercate di capire che la nostra sopravvivenza è legata al rispetto delle regole.

 

Un caro saluto a tutti

Il Segretario Amministrativo

Vittorio Creazzo